Città

Insieme per la raccolta differenziata dei metalli

11/10/2011

23 tappe nei quartieri di Milano per sensibilizzare a un corretto conferimento: facciamo rinascere gli imballaggi in alluminio e acciaio.
Acciaio e alluminio riciclabili al 100%” è il claim della campagna di comunicazione lanciata da Amsa - Azienda Milanese Servizi Ambientali del gruppo A2A, CIAL e CNA, Consorzi Nazionali per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi, rispettivamente,in alluminio e acciaio.

Fino al 4 novembre il CAM, Centro Ambiente Mobile di Amsa, una stazione ecologica itinerante per la raccolta differenziata dei rifiuti e degli imballaggi, farà tappa quotidianamente nei quartieri di Milano presso i mercati rionali e i principali punti di aggregazione con l’obiettivo di sensibilizzare e informare i milanesi sulla raccolta differenziata, migliorando sia la quantità sia la qualità dei rifiuti raccolti.

La partnership tra Amsa, CiAl e CNA ha previsto diversi momenti di formazione del personale e degli addetti al servizio, che aggiornati e preparati saranno lieti di fornire le indicazioni su come differenziare correttamente i rifiuti con particolare attenzione ai metalli.

Al CAM i cittadini potranno apprendere che anche i tappi a corona e svitabili delle bevande, i fogli di alluminio e i tubetti di vari prodotti per l’igiene personale sono recuperabili e riciclabili al pari delle più comuni lattine per bevande e delle scatolette per alimenti. Sarà possibile imparare a distinguere quali bombolette spray possono essere conferite nel “sacco giallo”, dedicato alla raccolta differenziata della plastica e dei metalli nel Comune di Milano, e quali vanno trattate con particolare cautela e portate nelle “Riciclerie”, le piattaforme ecologiche milanesi.

“Miriamo a consolidare il titolo di città leader in Italia: nel 2010 sono state raccolte oltre 5.000 tonnellate di metalli e il dato del primo semestre del 2011 mostra un trend in sensibile crescita – dichiara la Presidente di Amsa Sonia Cantoni – Questi risultati sono migliorabili solo attraverso un continuo rapporto di interscambio con la città, con i singoli cittadini, i Consigli di Zona, le associazioni, le scuole e le aziende del territorio milanese. Bisogna parlare con tutti e Amsa si impegna molto e lo farà sempre di più anche in futuro. Stiamo dedicando, ad esempio, particolare attenzione ai cittadini che non parlano la nostra lingua: le indicazioni su come differenziare correttamente, disponibili anche al CAM, sono state tradotte in cinque lingue, arabo, cinese, inglese, francese e spagnolo”.

“Quando si parla di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, la città di Milano viene spesso citata come esempio virtuoso. Questo accade per una serie di motivi legati alla gestione del servizio, che è domiciliare e ad alta resa procapite, quindi più pratico e sicuramente più agevole per il cittadino, e alla modalità che prevede una raccolta congiunta plastica-metalli, modalità che col tempo si è rivelata più fruttuosa e funzionale. Ed i risultati sono ottimi, tanto che l’ultimo anno registra, rispetto al 2010, un considerevole aumento della raccolta degli imballaggi in alluminio: ben il 20%, anche grazie alle attività di sensibilizzazione, come questa del CAM, che riescono a far comprendere ai cittadini come fare una corretta raccolta differenziata dell’alluminio e il valore del suo riciclo” aggiunge il Direttore Generale del CiAl Gino Schiona.
"Grazie agli sforzi intrapresi dal sistema consortile dall'inizio della sua istituzione, la raccolta differenziata di imballaggi è ormai prassi consolidata nell'Italia settentrionale con punte di eccellenza raggiunte da alcune aree metropolitane di cui Milano fa parte – commenta Domenico Rinaldini, Consigliere e membro del Comitato esecutivo del CNA – E' con orgoglio che il nostro Consorzio comunica l'ottenimento di questi obiettivi, raggiunti grazie all'impegno comune di CNA, AMSA ed alla rete di operatori, che quotidianamente svolgono la loro attività di raccolta, effettuata con successo a Milano nella modalità multimateriale leggero, recupero ed avvio a riciclo per il conseguimento di un obiettivo che vede l'imballaggio in acciaio come contenitore di piena sostenibilità ambientale, con percentuali di riciclo superiori al 70%" .
La campagna coinvolgerà anche il mondo della scuola: il personale AMSA spiegherà con un approccio divertente ed educativo l’importanza del riciclo ai ragazzi delle scuole primarie milanesi che accetteranno l’invito di Amsa a visitare il CAM.
 
L’accordo tra CiAl, CNA e AMSA prevede inoltre il presidio delle sei Riciclerie cittadine, che verranno allestite e dotate dei materiali informativi della campagna “Acciaio e alluminio riciclabili al 100%”.

CAM – CENTRO AMBIENTE MOBILE
Il CAM è una stazione ecologica itinerante per la Raccolta Differenziata, che crea una nuova modalità di conferimento dei rifiuti e che si affianca ai tradizionali servizi di Amsa. I cittadini possono portare differenti tipologie di rifiuti, dai RUP (rifiuti urbani pericolosi), ai RAEE (rifiuti elettrici ed elettronici): un modo molto semplice e pratico per conferire correttamente pile e batterie, cartucce per le stampanti, piccoli elettrodomestici ed altri rifiuti che meritano una particolare attenzione. Un’iniziativa che mira anche a promuovere e ad incentivare i cittadini all’utilizzo delle sei riciclerie presenti sul territorio di Milano. Il Centro Ambientale Mobile è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 15.00, e si sposta in città seguendo un calendario settimanale, privilegiando le zone periferiche di Milano e le aree sensibili come i mercati di quartiere, le aree verdi e le zone con alta densità di scuole, centri commerciali, chiese e centri civici. Il calendario è disponibile sul sito web www.fondazioneamsa.it. Inoltre il CAM viene utilizzato in occasione di eventi e manifestazioni in cui è prevista una forte partecipazione della cittadinanza. Anche le scuole sono state coinvolte in questo progetto: insegnanti e studenti sono invitati ad usufruire del CAM, scegliendo la postazione più vicina al proprio istituto. Un ulteriore momento di sensibilizzazione: i ragazzi ricevono informazioni e chiarimenti sulla raccolta differenziata e in generale sul ciclo dei rifiuti. In linea con la politica ambientale dell’Amsa, il CAM è stato pensato per avere un impatto zero: l’energia elettrica è fornita da pannelli fotovoltaici posizionati sul tetto del container.


CiAl
CiAl è un consorzio senza fini di lucro che rappresenta l’impegno assunto dai produttori di Alluminio e dai produttori e utilizzatori di imballaggi in Alluminio, nella ricerca di soluzioni per ridurre e recuperare gli imballaggi, conciliando le esigenze di mercato con quelle di tutela dell’ambiente. Il Consorzio, che tra i propri compiti ha quello di garantire il recupero degli imballaggi in Alluminio post-consumo provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai comuni, ha permesso in questi anni, grazie a un incremento delle quantità raccolte, di raggiungere e superare gli obiettivi previsti dalla normativa europea. Ad oggi, infatti, i risultati ottenuti in termini di raccolta differenziata, riciclo e recupero, sono particolarmente positivi e hanno reso l’Italia un esempio per tutta Europa.
Nell’ultimo anno, nel nostro Paese, è stato recuperato il 78% degli imballaggi in alluminio immesso nel mercato nazionale. Questo grazie alla collaborazione che il Consorzio ha attivato in 5.700 Comuni italiani, coinvolgendo circa 48 milioni di cittadini.
 
CNA
Il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio è nato nel 1997, con personalità giuridica privata e senza scopi di lucro, nel quadro della normativa ambientale nota come Decreto Ronchi. Al Consorzio aderiscono i produttori della materia prima e dei contenitori d’acciaio (in tutto 242 aziende), comunemente utilizzati sia dalle famiglie che dalle aziende ed è uno dei sei consorzi di filiera che compongono il Sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi. Il Consorzio Nazionale Acciaio svolge la propria funzione istituzionale favorendo, promuovendo e agevolando la raccolta e il riciclo degli imballaggi usati di acciaio (barattoli, scatolette, tappi, secchielli e bombolette), provenienti tanto dal flusso domestico quanto da quello industriale. Nel 2010 in Italia sono state immesse al consumo 504.000 Ton. di imballaggi in acciaio, di cui il Cna ne ha avviato al riciclo oltre il 70%.

Commenti

hashem ibrahim

hashem ibrahim

02/02/2012

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