Fare la raccolta differenziata non deve essere considerata una scelta, è una responsabilità. Per questo va fatta e fatta bene.
Si tratta di una questione etica a cui nessuno di noi può sottrarsi, fare la raccolta differenziata con coscienza significa rispettare l’ambiente… avere attenzione verso un riciclo sensato… infine essere responsabile nel trattare la materia, le risorse che abbiamo a disposizione.
Come Fondazione sentiamo il dovere di farci carico di queste istanze e quindi il nostro obiettivo è di promuovere, informare e sensibilizzare i cittadini su questi temi.
Noi siamo i protagonisti, ricordiamoci che la nostra attenzione, il nostro impegno quotidiano e la consapevolezza che la ‘fatica’ derivante dal separare attentamente tanti tipi di rifiuti servono a vivere tutti in un ambiente migliore, queste le condizioni necessarie per proteggere la nostra città e il mondo in cui viviamo dal pericolo dell’inquinamento e dell’impoverimento delle risorse naturali.
Ogni volta che gettate via qualcosa ricordiamoci che, se lo facciamo nel modo giusto, quell’oggetto può ritornare ‘in vita’ trasformato in qualcosa di altrettanto utile.
Carta e cartone si ricavano dalla cellulosa: ovvero la componente fibrosa che deriva dal legno degli alberi. Praticamente tutto il legno esistente al mondo può essere utilizzato per produrre cellulosa, ma la maggior parte delle piante impiegate sono quelle dette ‘a crescita rapida’ che vengono coltivate appositamente per la produzione di carta.
Ogni anno nel mondo si producono circa 200 milioni di tonnellate di carta e cartone. Per ottenere 200 milioni di tonnellate di carta e cartone ci vogliono, quindi, circa 500 milioni di alberi alti venti metri (per diventare alto 20 metri un albero ci impiega più o meno trent'anni). Pensate: il fabbisogno mondiale annuale di carta e cartone provoca la distruzione di tre milioni e mezzo di ettari di boschi. E un enorme consumo d’acqua.
Ecco perché è importantissima la raccolta differenziata della carta...
La carta è il materiale più facile da separare e da recuperare. Pensate che la carta che voi buttate nel cassonetto apposito può essere riutilizzata fino a sei o sette volte per produrre nuovi libri, giornali, coriandoli, e diari etc...
ATTENZIONE: Non tutta la carta è riciclabile: la carta sporca e unta, la carta carbone, la carta stagnola non sono adatte al riciclaggio. DOVE LO METTI? Nel sacco nero...
La plastica è uno dei materiali più caratteristici e diffusi nella nostra società: guardati intorno, basta vedere quanti oggetti ci circondano (penne, gomma per cancellare, bottiglie d’acqua, piatti da pic-nic...
Oggi sarebbe impensabile vivere senza perché la plastica è resistente, impermeabile, leggera e costa poco: per questi motivi ne produciamo e ne usiamo così tanta!
La plastica nasce dal petrolio, che attraverso diverse fasi di lavorazione viene trasformato in polimeri (che nonostante il nome strano possono essere definiti come le ‘costruzioni’ che servono a creare i vari tipi di plastica), ma il petrolio è una sostanza preziosa destinata ad esaurirsi. Riciclare e riutilizzare la plastica serve a risparmiare questa risorsa: se usiamo la plastica vecchia per farne della nuova consumeremo sempre meno petrolio!
Non solo, la plastica è indistruttibile nei secoli, in quanto non esistono batteri in natura in grado di metabolizzarla e, quindi, di distruggerla. Ogni bottiglia buttata via impropriamente è destinata a rimanere per sempre nel posto in cui la si è gettata.
E poi con le bottiglie d’acqua possono diventare MAGLIONI IN PILE, mentre i flaconi per lo shampoo possono diventare annaffiatoi per il giardino o sacchetti per la spazzatura.
E la plastica produce anche energia: gli scarti, ad esempio, possono essere bruciati in grandi forni (detti termovalorizzatori). Pensa che bruciando una bottiglia di plastica si può ottenere l’energia necessaria per tenere accesa una lampadina per circa un’ora!
Il vetro è il risultato della fusione di silice di cava, comunemente denominata sabbia, carbonato di sodio, comunemente denominato soda, e carbonato di calcio. Questa miscela di elementi genera il vetro quello bianco (incolore e trasparente), ma grazie all’aggiunta di piccolissime quantità di sostanze coloranti si possono creare infinite tonalità e sfumature.
Il vetro è un materiale riciclabile all'infinito, può essere fuso e rifuso senza perdere nulla delle proprietà originarie: da 100 kg di rottame di vetro si ricavano 100 kg di prodotto nuovo. Non solo, ma il vetro ha anche innumerevoli altre qualità: è resistente, sicuro dal punto di vista igienico sanitario, non assorbe odori e sapori, può essere riempito e chiuso, riempito e richiuso un’altra volta.
E ancora una volta sei tu il vero e proprio protagonista della Raccolta Differenziata: è soltanto grazie al tuo impegno a casa che possiamo recuperare gli imballaggi di vetro usati per trasformarli in nuovi oggetti. Come per la carta e per la plastica, anche per il vetro occorrono alcuni piccoli accorgimenti prima di poterlo buttare nell’apposito cassonetto:
Grazie al tuo impegno nel fare la raccolta differenziata oggi, in Italia, una bottiglia su due è prodotta con vetro recuperato.
L'alluminio è un metallo: il più giovane di tutti. E’ l’elemento più presente sulla terra dopo l’ossigeno e il silicio, si trova sempre combinato con altri elementi e il principale minerale da cui si ricava è la bauxite. L’8% della crosta terrestre è fatta di bauxite e si stima che, con gli attuali livelli di consumo, estrazione e lavorazione, avremo scorte sufficienti per produrre alluminio per altri 1000 anni.
I "rottami" d'alluminio, non devono essere considerati un rifiuto, bensì un prezioso materiale riutilizzabile. Dall'alluminio usato se ne può ricavare sempre di nuovo senza ricorrere all'estrazione di materia prima. Per questo motivo è importante il vostro impegno, a casa, per separarlo correttamente dagli altri materiali e buttarlo nel sacco giallo insieme con la plastica.
SONO adatti al riciclaggio: lattine per bibite e conserve, cerchioni di bicicletta, padelle; bombolette spray senza nebulizzatore di plastica, tubetti di alluminio per uso alimentare; fogli di protezione in alluminio delle cioccolate, fogli per uso domestico, contenitori per la congelazione, stampi per i dolci, scatolette di tonno etc.