01/08/2011
Con il mese di agosto le città si svuotano e molti raggiungeranno le località marittime per godersi in pace e al sole il periodo di ferie estive. Le spiagge si affolleranno quindi di persone e con tutte le conseguenze del caso in materia di rifiuti. Sono infatti oltre 12 milioni le cicche di sigaretta abbandonati sulle nostre spiagge, i fumatori hanno spesso questa “malsano” vizio: gettare per terra i mozziconi. Questo tipo di rifiuto impiega però da uno a cinque anni per la totale biodegradazione e può essere altamente nocivo se ingerito da bambini. Secondo una recente ricerca delle Nazioni Unite, i mozziconi sono ai primi posti nella top-ten dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo (le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica).
"Ma il mare non vale una cicca?", questo è lo slogan per lanciare l'omonima campagna di salvaguardia dei quasi 8.000 km di coste italiane dell’associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con Jti - Japan Tobacco International, con il patrocinio del ministero dell'Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto ed il supporto di Sib - Sindacato Italiano Balneari."Quest'estate non usate la spiaggia come posacenere" è l'appello dei promotori che il 6 e il 7 agosto, in 330 spiagge, alcune anche all'interno di Aree Marine Protette, e diversi tratti di mare antistanti aree di particolare pregio, come Ponza e Portofino, distribuiranno ai bagnanti, grazie a 1000 volontari guidati dall'associazione Marevivo, 100.000 posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili, insieme ad un piccolo vademecum sui tempi di degrado in mare dei principali oggetti - lattine, bottiglie di vetro e di plastica - di uso quotidiano.
Riposatevi, godetevi il meritato riposo, ma sempre mantenendo un comportamento eco-responsabile e sostenibile, evitando di lasciare rifiuti di ogni genere sulle spiagge.
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CLAUDIO CERIZZA
24/02/2012
bella iniziativa